Il Decreto Legislativo 252/2005, entrato in vigore dal 1° gennaio 2007, prevede che tutti i dipendenti privati
devono indicare, entro il 30 giugno 2007, se vorranno destinare il TFR maturando
(ovvero quello che si deve accantonare dal gennaio 2007 in poi) alla previdenza
integrativa o se preferiranno lasciarlo in azienda.
Il 30 gennaio 2007 inoltre, sono stati firmati dai Ministri del Lavoro e della
Previdenza Sociale e dell'Economia e Finanze, i decreti che attuano le disposizioni
previste dalla Finanziaria 2007 in materia di conferimento del TFR alla Previdenza
Complementare o al Fondo TFR della Tesoreria dello Stato:
- nel Decreto ex art. 1 comma 765 legge 296/06 del 30 gennaio 2007 sono contenuti i moduli che i lavoratori devono compilare per esercitare la
"scelta esplicita":
- modulo ministeriale TFR1 - Lavoratori in attivitą al 31.12.2006
- modulo ministeriale TFR2 - Lavoratori assunti dopo il 31.12.2006
- nel Decreto ex art. 1 comma 755 legge 296/06 del 30 gennaio 2007 vengono fissate le modalitą di finanziamento del Fondo al quale le Imprese con
pił di 49 dipendenti devono versare il TFR che i propri lavoratori hanno esplicitamente
dichiarato di voler mantenere sotto forma di liquidazione.
Il Decreto 252/2005 prevede, inoltre, alcuni obblighi per il datore di lavoro,
tra i quali quello di "fornire al lavoratore adeguate informazioni sulle diverse
scelte disponibili": una prima informativa preventiva resa all'inizio del semestre,
ed un'ulteriore comunicazione all'approssimarsi della scadenza del 30 giugno 2007,
in particolare, evidenziando al lavoratore le conseguenze cui va incontro in caso
di sua mancata scelta espressa (silenzio/assenso).
Cliccando qui sotto puoi scaricare il testo della Informativa Generale che dovrai
consegnare ai tuoi dipendenti ed una sintetica Scheda Informativa sui principali
quesiti in merito alla normativa.